Spazio del Seicento
Il nuovo spazio del Seicento
Keplero, grazie a una vastissima
attività di osservazione astronomica, svolta dal suo maestro Tycho Brahe e da
lui in prima persona, formula le sue famosissime leggi; la prima afferma che
l’orbita dei pianeti intorno al Sole è un’ellisse, e questo occupa uno dei due
fuochi. Questa nuova forma dello spazio celeste affascina Gian
Lorenzo Bernini e a questo si ispira nella costruzione del porticato di Piazza
San Pietro. Le braccia ellittiche del doppio colonnato non chiudono lo
spazio, e il loro perimetro a doppia focalizzazione permette diversi punti di
vista sulla Basilica, la cui facciata è straordinariamente ravvicinata agli
spettatori.
Nello spazio del Bernini non esiste un
netto confine tra la realtà e la illusione: basta pensare all’ “Estasi di
Santa Teresa” nella cappella Cornaro di Santa Maria della Vittoria (Roma), che è inserita in una scenografia di grande effetto, contemplata dai membri della
famiglia Cornaro che si affacciano da palchetti laterali, come in un vero
teatro.


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