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Visualizzazione dei post da agosto, 2021

Approfondimento: Testo In Stream of Consciousness

  “SULLA NASCITA DI UN AMORE DALLO SPIRITO DEL WHISKY E DELLA PIZZA, OVVERO UNA SCOZZESE E UN ITALIANO.”  di Mazzocchi Sara e Rovati Mattia.  *Titolo liberamente ispirato dall’opera di Nietzsche “Sulla nascita della tragedia dallo spirito della musica, ovvero grecità e pessimismo”.   Capitolo I: D-Day. Ready go sembra quasi una corsa perché mai tanta fretta l’America è qui che ci aspetta uno due tre quattro cinque sei sette otto nove dieci via nascondersi non c’è nascondiglio migliore dell’albero dietro a casa di quel pazzo vecchio orbo mi mancano i miei amici beh ora basta il passato non c’è più non mi va di vedere lo zio Alfred è così testardo ancora una e poi tocca a me dai voglio uscire da qui fa un caldo e non si riesce nemmeno a respirare eccoci qua Ellie O’Neil? sì nata a Edimburgo? sì il 5 luglio 1921? sì diamine sì a cosa servono tutte queste cose poi ho la faccia da delinquente? ma ti pare? sono in buona salute non voglio le manacc...

Approfondimento: Metropolis

Metropolis Metropolis è un film muto di fantascienza, che rappresenta a pieno il cinema espressionista, ossia uno stile che non si limita a rappresentare la realtà, ma dà concretezza alle emozioni attraverso la deformazione e la distorsione delle immagini. Il film esce nel 1927, concludendo un’intensa fase di sperimentazioni. L’illuminazione e le immagini sono fortemente espressive, le scenografie grandiose, le atmosfere allucinate. Il tutto dà incisività alla narrazione sussultoria. Grazie alle tecniche di ripresa innovative, e all’impiego dell’effetto Schüfftan, che attraverso un sistema di specchi inclinati dà profondità di campo, il regista Fritz Lang crea una pellicola apocalittica, visionaria e simbolica: la struttura social è infatti trasposta nella città, i più poveri vivono nel sottosuolo, in un buco infernale di macchine e officine, mentre l’élite abita nei grattaceli scintillanti. Lo stesso Freder, prima di intraprendere per amore il suo viaggio verso l’inferno, vive in una ...

Approfondimento: Mary Shelly

 Un Amore Noir Mary Wollstonecraft Godwin nasce a Londra, da Mary Wollstonecraft, filosofa nonché archetipo di femminista, e da William Godwin, scrittore e politico dalle idee radicali. La madre muore di setticemia poco dopo il parto, alcuni anni dopo il padre si risposò, tuttavia la matrigna non era affatto ben voluta dalla piccola Mary. La famiglia si trovava frequentemente in situazioni economiche precarie a causa dello scarso successo dei saggi di William, il quale però era ben voluto da una cerchia di intellettuali che non solo gli concedettero diversi prestiti, ma che contribuirono a fornire a Mary una istruzione avanzata per l’epoca, sebbene non in via istituzionale. Godwing inviò Mary a studiare presso un altro radicale, William Baxter, in Scozia: questo fu un periodo felice per la ragazza, che ricorderà successivamente con nostalgia. L’Inghilterra vittoriana è la cornice goth perfetta per l’incontro di Mary e Percy Bysshe, in particolare si conobbero per la prima volta nel...

Jules Verne e H. G. Wells

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 Una Antologia di Viaggi I romanzi di avventura di Jules Verne vengono anche chiamati romanzi scientifici, perché mescolano l’avventura con l’uso della tecnologia, dell’epoca o futuribile. Le storie di H. G. Wells invece sfruttano temi fantascientifici per rendere più accattivanti i suoi testi didattici, di analisi della società. Jules Verne è un meticoloso ricercatore, per le sue opere letterarie e di viaggio raccoglie una considerevole mole di dati in numerosi campi: zoologia, fisica, chimica, tecnologia, geografia ecc. Ha scritto moltissimi romanzi, molti dei quali appartenenti alla serie dei “ Viaggi Straordinari ”, che hanno proprio come tema centrale il viaggio, ma in diversi casi la scienza è tutt’altro che un elemento accessorio.  Nel caso della coppia di libri “ Dalla Terra alla Luna ” e “ Intorno alla Luna ” l’autore francese descrive l’approdo del primo razzo sulla Luna e le peripezie dei primi astronauti che tentano l’allunaggio, ben 104 anni prima dell’effettivo ...

Frankenstein

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 Frankenstein: Fantascienza Ante Littera Benché sia normalmente associato genere del romanzo gotico, “ Frankenstein ” di Mary Shelly introduce archetipi fantascientifici come l’uso della tecnologia per superare i limiti imposti dalla e il mostro, il diverso, entrambi in questo caso fonti di terrore. Il tema di carattere scientifico centrale dell’opera è indubbiamente il galvanismo , ossia la teoria secondo la quale gli esseri viventi sono in possesso di un’elettricità “intrinseca” prodotta dal cervello, propagata tramite i nervi e immagazzinata nei muscoli. La Shelly entra in contatto con questa teoria tramite il testo di Giovanni Aldini, nipote di Galvani, pubblicato a Londra nel 1803 contenente il resoconto di alcuni importanti esperimenti: mediante archi elettrici era possibile infondere in un cadavere un movimento tale da dare l’impressione di una rianimazione. È lo stesso Aldini a suggerire nel testo che in determinate condizione potrebbe essere possibile una vera e propria ri...

Fantascienza

 Fantascienza Il termine fantascienza è un genere che comprende diverse forme di espressione, tra cui letteratura e cinema. La genesi è tuttavia da ricercarsi nella prosa: le basi vengono gettate con la Rivoluzione Scientifica del Seicento e quella industriale del Settecento, benché alcuni autori individuino opere ben più antiche ascrivibili al genere. Ufficialmente la fantascienza nasce nel 1926 con l’uscita della rivista specializzata di Hugo Gernsback “ Amazing Stories ”, tuttavia è ragionevole considerare che i romanzi scientifici di H. G. Wells o Jules Verne e il romanzo gotico di Mary Shelly siano opere fantascientifiche ante litteram. Se volete sapere qualcosa in più su questi autori vi consiglio di cliccare su questi link: - Jules Verne e H. G. Wells - Mary Shelly È la crescente importanza che scienza e invenzione assumono nella cultura dei paesi occidentali e determinare il desiderio della narrativa di esplorare l’influenza della tecnologia e del progresso sulla società e ...

Tempo del Novecento

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 La Disgregazione del Tempo nell'Arte del Novecento La teoria della relatività è indubbiamente una pietra miliare della nuova visione del mondo che si sviluppa con la rivoluzione scientifica del primo Novecento. Il tempo perde il carattere assoluto che aveva nella fisica newtoniana, la filosofia di Bersong e la ricerca letteraria di Proust contribuiscono a conferire una ulteriore connotazione al tempo: una dimensione interiore. In questa area tematica si sviluppa la corrente letteraria che prevede l’uso della tecnica dello “stream of consciousness”, ossia la libera esposizione dei pensieri del soggetto come appaiono nella mente, prescindendo dall’ordine logico. Opera di riferimento obbligata è “Ulisse” di Joyce. Molto interessante circa questa opera è la struttura dei personaggi, definita da Debenedetti “subnucleare”. Trovate qualche informazione in più  qui .  Se vi va di leggere un testo scritto da me e dal mio compagno per un concorso scolastico, in qui abbiamo usato q...

Romanzo del Novecento

  Personaggi e Fisica Subnucleare Il critico Giacomo Debenedetti propone un’affascinante analogia tra i romanzieri del primo Novecento e i fisici subnucleari: gli scrittori dissolvono i personaggi in atomi , mettendo in crisi l’identità dell’io e sostituendo l’ordine consequenziale della legge deterministica di causa-effetto ad un caos probabilistico. Per Debenedetti, i romanzi di Proust e Joyce sono un “susseguirsi ininterrotto di esplosioni”. Joyce ambienta il suo “ Ulisse ” in una precisa giornata a Dublino, 16 giugno 1904. Alcuni critici vedono in questa data il vero protagonista del romanzo, anche a causa del fatto che coincide con il giorno in cui Joyce ebbe il primo appuntamento con la sua compagna di vita Nora Barnacle, ma in realtà questa giornata ha lo stesso numero di probabilità statistiche che si verifichino certi eventi tra un certo gruppo di personaggi. Il 16 giugno è celebrato in molte città come “bloomsday”, dove vengono rievocati gli eventi dell’Ulisse in divers...

Pittura Surrealista

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 Plasmabilità del Tempo nel Surrealismo Anche la pittura surrealista si concentra sul concetto di tempo: questo assume una connotazione intima e personale, plasmabile e soggettiva , fondendo in maniera eclettica due tendenze dell’epoca (per dirlo in termini attuali), ossia la relatività einsteiniana e la psicanalisi. Gli orologi “molli” che vediamo nella figura qui sotto, il celeberrimo dipinto di Salvador Dalì, simboleggiano esattamente questa nuova dimensione temporale "La Persistenza della Memoria" Salvador Dalì, Museum of Modern Art (New York)

Pittura Futurista

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 Futurismo, ovvero l'Ossessione per la Velocità Nella pittura futurista la questione chiave è la rappresentazione del movimento , collegata alla dimensione temporale attraverso l’iterazione o la rappresentazione del soggetto in visioni simultanee. La realtà non è che energia in movimento e in perpetua creazione, tanto sul piano fisico quanto su quello creativo. Esempi significativi sono “ La mano del Violinista ” e “ Bambina che Corre sul Balcone ” di Giacomo Balla e “ Materia ” di Umberto Boccioni. Anche nella fotografia si introduce l’uso di riprodurre un’immagine più volte o in istanti successivi, oppure di porre macchine fotografiche una accanto all’altra, cosicché ciascuna registri una sola prospettiva del movimento. "Materia" Umberto Boccioni, Collezione Peggy Guggenheim (Venezia)

Novecento

Novecento, Il Secolo del Dubbio Il Novecento condivide con il Seicento il soprannome di “secolo del dubbio”, perché anche in questo caso si assiste ad un cambiamento di paradigma radicale ; artisticamente, ciò si traduce in mancanza di sintesi e di totalità, in frammentarsi e moltiplicarsi delle esperienze e delle loro rappresentazioni. Il Novecento sente la necessità di staccarsi dal passato e superare gli stilemi del secolo precedente con un nuovo senso di relativismo . Le rivoluzionarie teorie della relatività e dei quanti conducono una nuova definizione dei concetti di spazio, tempo e materia . La nascita della psicanalisi mette invece in crisi l’identità individuale e il concetto stesso di integrità del soggetto. Il motivo del cambiamento, della rivoluzione, del superamento del vecchio agiscono in modi disparati in campo artistico.

Paesaggio Urbano

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 Il Paesaggio Urbano nell'Ottocento, Preludio alla Rivoluzione Scientifica La seconda rivoluzione industriale, a causa del suo stretto rapporto con la scienza , rende sempre più artificiale il rapporto tra l’uomo e la natura e comincia a modificare la percezione dello spazio e del tempo. Scrittori come É mil Zola , Giovanni Verga e Luigi Capuana sono affascinati dalla vita cittadina, dal movimento, dalla vitalità della folla, ma al contempo il simbolo del progresso e delle macchine, suscita in loro inquietudine. Anche la pittura impressionista rappresenta soggetti cittadini (strade, stazioni, caffè, parchi) e rileva un’attenzione ossessiva all’incidenza del tempo sui mutamenti spaziali (pensiamo ad esempio la serie sulla cattedrale di Rouen di Monet ). La fotografia infrange ogni regola accademica e induce la rottura della prospettiva: entra in crisi l’idea che un solo punto di vista basti a comprendere la realtà. Con l’evoluzione della pittura, entrando nel simbolismo, lo spazi...

Approfondimento: Storia dell'Autopsia

 Autopsia:  da Ippocrate a Napoleone  Il termine autopsia deriva dal greco, dalla fusione delle parole “stesso” e “vista” e si riferisce alla serie di operazioni di ispezione esterna e dissezione di un cadavere allo scopo di distinguere aspetti normali e patologici e stabilire, in base a questi ultimi ,quali siano state le cause della morte. Non abbiamo notizie di vere e proprie autopsie ai tempi di Ippocrate, per il quale il copro umano è il risultato della interazione di quattro elementi: bile nera, bile gialla, catarro e sangue. L’indubbio merito della sua teoria umorale è quello di stabilire che la malattia è il risultato di uno squilibrio interno e non un capriccio di una delle tante divinità dell’Olimpo.  Dieci anni dopo la morte di Ippocrate nasce Tolomeo, che diventerà re di Egitto e fonderà la biblioteca di Alessandria: è lui il primo monarca ad autorizzare l’esame e la sezione dei cadaveri a scopi didattici, generalmente su criminali condannati a morte. Il ...

Naturalismo Olandese

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 Naturalismo Olandese e Metodo Scientifico L’osservazione della realtà, la minuziosa analisi dei particolari, non sono solamente fasi del metodo scientifico nato nel XVII secolo, ma anche l’approccio adottato dei naturalisti olandesi. Dal paese in cui pare essere stato inventato il cannocchiale, non potevamo attendere altro. L’arte borghese olandese è caratterizzata da uno sguardo più oggettivo e analitico : ne è un esempio la “Lezione di anatomia” di Rembrandt Harmenszoon van Rijn , che documenta inoltre l’interesse dell’arte per la scienza e l’esperimento, e pone in primo piano un cadavere squarciato dal bisturi di un chirurgo. Se anche tu come me sei un fan dei racconti horror, ti consiglio di dare un occhiata all' approfondimento  sulla storia dell'autopsia.  “Lezione di anatomia” Rembrandt Harmenszoon van Rijn, Mauritshuis (Aia)  

Galileo

 Galileo Galilei: Scienziato e Scrittore Siamo tutti d’accordo sul ruolo di padre del metodo scientifico, sul merito di aver dedicato all’astronomia moltissime ore di osservazione che hanno portato a scoperte incredibili. Molti trascurano però il contributo dato alla letteratura.   Egli riprende la tradizione umanistica dell’uso del dialogo e dell’ epistola , ma rinnova anche il genere della trattatistica , rendendolo un genere accessibile ad una più ampia platea. Riesce quindi a costruire una rete che mette in collegamento la comunità scientifica internazionale, attraverso i suoi scritti. Come scrittore Galilei introduce una innovazione rivoluzionaria: utilizza il volgare fiorentino . La sua figura è così autorevole da fare sì che tutta la trattazione scientifica successiva sia redatta in volgare.   Egli non si rivolge quindi al solo pubblico di specialisti, ma a tutte le persone colte. Il suo intento è quello di creare un modello internazionale per la trattatistica, co...

Spazio del Seicento

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 Il nuovo spazio del Seicento Keplero, grazie a una vastissima attività di osservazione astronomica, svolta dal suo maestro Tycho Brahe e da lui in prima persona, formula le sue famosissime leggi; la prima afferma che l’orbita dei pianeti intorno al Sole è un’ellisse, e questo occupa uno dei due fuochi. Questa  nuova forma dello spazio celeste affascina Gian Lorenzo Bernini e a questo si ispira nella costruzione del porticato di Piazza San Pietro . Le braccia ellittiche del doppio colonnato non chiudono lo spazio, e il loro perimetro a doppia focalizzazione permette diversi punti di vista sulla Basilica, la cui facciata è straordinariamente ravvicinata agli spettatori. Nello spazio del Bernini non esiste un netto confine tra la realtà e la illusione: basta pensare all’ “Estasi di Santa Teresa” nella cappella Cornaro di Santa Maria della Vittoria (Roma), che è inserita in una scenografia di grande effetto, contemplata dai membri della famiglia Cornaro che si affacciano da ...

Mutabilità

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L'importanza della Mutabilità Alla natura immutabile della tradizione aristotelica il Seicento sostituisce l’idea di una natura in trasformazione , essa stessa sottoposta alle vicende del tempo. La percezione della mutabilità della natura viene resa dai giochi d’acqua delle fontane e nei giardini labirinto. Di nuovo possiamo citare Bernini, in particolare il gruppo di “Apollo e Dafne” , dove la luce scivola morbidamente sul corpo di Dafne, e s’increspa sulla ruvida corteccia dell’albero, traducendo in sensazioni tattili e visive l’attimo della metamorfosi , evidenziato anche dall’espressione dei volti. "Apollo e Dafne" Gian Lorenzo Bernini, Galleria Borghese (Roma)

Musica del Seicento

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Melodramma del seicento Il senso di infinito e smarrimento influenza la musica, che ben si pesta a rende questi concetti grazie al suo carattere aperto e semanticamente inconcluso; La massima espressione del gusto musicale del Seicento si trova nel melodramma e nella musica di Claudio Monteverdi .  Vi lascio qui sotto un piccolo assaggio:

Poesia Barocca

 Tecnologia nella Poesia Barocca Con la Rivoluzione Scientifica, il nuovo uso della matematica costringe ad abbandonare i procedimenti analogici e le connessioni intuitive della magia, per stabilire fra i fenomeni nessi esatti e rigorosi. La matematica assume il ruolo di disciplina guida. La tecnica passa da essere un’arte servile e diventa indispensabile. Il mondo da qui in avanti comincia ad essere immaginato come una macchina. La tecnologia e la nuova idea del mondo hanno un forte impatto sulla tecnologia : nell’opera “L’orologio a rote” Ciro di Pers  utilizza l’analogia fra orologio e tempo per descrivere, attraverso un’analisi minuziosa delle parti di un orologio, l’inevitabilità dello scorrere del tempo. Un riferimento all’orologio come metafora del tempo si trova anche nel sonetto 12 di William Shakespeare segno di come la tecnologia abbia un forte impatto anche nel mondo dell’arte. Torniamo in Italia, da Emanuele Tesauro che scrive il “Cannocchiale aristotelic...

Seicento

 Seicento, il secolo della prima rivoluzione scientifica Il Seicento è il secolo della Rivoluzione Scientifica. L’input vincente per l’avvio di questo processo è però del secolo precedente: nel 1543 viene infatti pubblicato postumo il testo di Copernico, la cui teoria, coerente con le osservazioni, ma più semplice di quella Tolemaica, all’epoca accettata, pone in discussione l’intera visione del mondo. L’uomo non è più al centro dell’universo. Altro aspetto essenziale è la nascita del metodo scientifico , coadiuvato dal crescente interesse per la matematica e il recupero della filosofia di Platone e dei Pitagorici. Il padre del metodo scientifico è lo scienziato nostrano Galileo Galilei, autore di moltissimi testi fondamentali per lo sviluppo della scienza in Occidente. Anche la tecnologia subisce un notevole impulso, e si sviluppano strumenti sempre più precisi e complessi. L’avvento della rivoluzione scientifica ribalta la scala dei ruoli occupati dalle discipline: se Raffa...

Arte e Scienza

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 Arte e Scienza, due mondi incompatibili. Siamo proprio sicuri?? Immagino che molti si chiederanno, che senso ha creare un Blog che parla di Arte e Scienza? Oltre alla fantascienza queste hanno pochi punti in comune, se non addirittura sono considerate l’una l’opposto dell’altra. Niente di più sbagliato!! La scienza è parte integrante della cultura, e in quanto tale ha avuto un'enorme influenza sull’arte. In questo Blog cercherò di farvi apprezzare il potente e, per certi versi, misterioso legame tra Arte e Scienza. Vedete questo meraviglioso affresco? È stato realizzato da Raffaello nel 1509 per decorare le Stanze Vaticane. Esso è una vera e propria celebrazione della conoscenza, infatti rappresenta illustri personalità dell’antica Grecia. L’opera riflette la scala di valore delle discipline nel Rinascimento, perciò troviamo i tecnici e i matematici al livello più basso, mentre il gradino più alto è occupato dai filosofi. Non è ancora iniziata la rivoluzione scientifica, ma già...